scudo ANNV Associazione Nazionale Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana-Nastro Verde
scudo ANNV Associazione Nazionale Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana-Nastro Verde

Nel 2013, nell’assumere la Presidenza Nazionale dell’Associazione “Nastro Verde”, uno dei primi obiettivi fu quello di conoscerne la storia, considerato che nei pochi vecchi atti d’ufficio non erano rilevabili le sue vicissitudini e, soprattutto, non si sapeva chi fosse stato il promotore. E così iniziai a scrivere ai Presidenti di Sezione richiedendo notizie, ma anche loro avevano scarsi elementi sulle origini del Sodalizio. Risultava che era stata fondata a Como nel 1969, ma a seguito di un notevole sviluppo al Sud, un secondo atto notarile era stipulato a Lecce, due anni dopo. Alla passione per la storia si aggiungeva, pertanto, la curiosità di capire la presenza – sino al 2003 - di sole due piccole sezioni al Nord (Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna) pari a 60 Soci complessivi; nessuna Sezione al Centro e otto al Sud, concentrate nelle Regioni Puglia e Sicilia. In tutto erano poco più di 500 Soci, ma l’Associazione aveva assunto una posizione di prestigio con la Presidenza del Generale Federici, al quale si doveva e si deve il grande merito di aver ottenuto il riconoscimento giuridico come ente morale da parte del Ministero Difesa, cosa questa che non era riuscita ai Presidenti Nazionali precedenti, verosimilmente a causa di un modesto numero complessivo di aderenti.

Orgoglioso di essere stato decorato della Medaglia Mauriziana nel 1991 dalle mani del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri di allora, Gen. C.A. Antonio Viesti, ritenni doveroso conoscere la storia della Medaglia Mauriziana e dell’Associazione. E non solo, per evitare che col passare del tempo sarebbe stato sempre più difficile ricostruire la sua vita, decisi di realizzare una pubblicazione da distribuire ai Presidenti di Sezione ed ai Soci, per una giusta conoscenza della storia e per elevare l’immagine del Sodalizio. Peraltro, le sue origini erano nobili e non si poteva trascurare l’importanza di approfondirle e portarle a conoscenza di tutti.

La storia, così come è importante per ciascuno di noi, lo è maggiormente per un’istituzione nella quale si riconoscono categorie di persone che nella vita hanno fatto o stanno facendo lo stesso percorso professionale, raggiungendo un ambito e prestigioso traguardo come la concessione della Mauriziana.
La mia determinazione scaturiva anche dalla consapevolezza che con l’istituzione da parte mia della Sezione Veneto, nel 2003, dalla quale erano poi nate tutte le altre del Nord Italia, il numero dei soci era stato più che triplicato.

Nel concludere ricordo che il grande Indro Montanelli diceva che chi “non ha storia, non ha futuro”.

Rivolgo un pensiero, infine, al Mar. EI Gaetano Marini al quale va il merito di essere stato il promotore della fondazione dell’Associazione.

Gen.D. CC Nando Romeo Aniballi
Presidente Nazionale del “Nastro Verde”